martedì 7 agosto 2012

Essere o apparire?


Una cara Amica (Grazie!) mi ha segnalato questa poesia, che ho trovato molto bella, e molto vera.
La pubblico qui, prima che l'oblio me la porti lontano! 

La semplicità

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.

Io amo la semplicità che si accompagna con l'umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,sentire gli odori delle cose,
catturarne l'anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore.

(Alda Merini)

lunedì 7 novembre 2011

Non sappiamo connetterci...

(ricevuta da una amica, con spiccato senso dell'umorismo)

Scrive un anonimo marito...
"Non ho mai capito perchè le necessità sessuali degli uomini e delle donne sono così differenti fra loro...
E non ho mai capito perchè gli uomini pensano con la testa mentre le donne con il cuore.
Però......Una notte mia moglie ed io siamo andati a letto.
Abbiamo cominciato ad accarezzarci, massaggiarci, bacini etc,etc.....
La questione è che io ero già pronto, ma proprio in quel momento lei mi dice:  
'Adesso non ne ho voglia, amore mio. Voglio solo che mi abbracci'
Ed io esclamo:
'CHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE???????????????'
Al che mi dice le parole magiche di tutte le donne:
'Non sai connetterti con le mie necessità emotive di donna'.
Il punto finale è che quella sera non ci sarebbe stata nessuna lotta.
Ho messo a posto gli oli afrodisiaci, ho spento le candele, ho tolto il disco di Baglioni (in quei momenti funziona quasi sempre) ho spento lo stereo ed ho rimesso in frigo lo champagne.
Sono andato a farmi una doccia fredda per vedere se potevo calmare 'la bestia' e mi sono messo a guardare Discovery Channel a tutto volume per non fare dormire la figlia di mia suocera...
Dopo un pò mi sono addormentato.
 
Il giorno dopo siamo andati al centro commerciale e mi sono messo a guardare orologi mentre lei si provava tre modelli carissimi di Armani.
Come tutte le donne non sapeva decidersi, così le ho detto di prenderli tutti e tre.
A questo punto mi ha detto che le sarebbero servite delle scarpe nuove da mettere con i nuovi vestiti...
350 euro al paio...
Le ho detto che andava bene.
Di lì siamo andati nella sezione casual dalla quale ha preso un piumino ed una borsa di Louis Vuitton.
Era così emozionata!
Credo pensasse che fossi diventato pazzo, ma ad ogni modo le ha prese lo stesso. Mi ha messo, quindi, alla prova chiedendomi un gonnelino corto da tennis.
Non sa neanche correre, figuriamoci giocare a Tennis.
E' rimasta shockata quando le ho detto di comprare tutto ciò che voleva.
Era eccitata sessualmente dopo tutto questo, ed ha cominciato a chiamarmi con tutti i nomignoli più affettuosi e stupidi che le donne usano. 'Cucciolone mio'; 'Topolino amoroso' e così via.
Siamo andati alla cassa a pagare.
E' stato qui che, essendoci solo una persona prima di noi, le ho detto:
'No amore mio, credo che in questo momento non ho voglia di comprare tutto questo'...
Se aveste potuto vederle la faccia, diventò pallida quando le ho detto:
'Voglio solo che mi abbracci'.
Sembrò quasi che stesse per svenire, le si è paralizzata la parte sinistra del corpo, le è venuto un tic nervoso all'occhio.
A questo punto le ho detto:
'Non sai connetterti con le mie necessità finanziarie di uomo'. "
 

domenica 7 agosto 2011

Glenn Cooper - Il libro delle anime

Sequel del famosissimo La biblioteca dei morti, di cui svolge fino in fondo l'idea fantastica che l'aveva ispirato.
Will Piper, dopo il devastante coinvolgimento nel caso Doomsday, nel quale la sua vita è cambiata per sempre, cerca di adattarsi al suo nuovo ruolo di ex-federale in pensione, di neo marito di Nancy, la sua giovane ex partner, e soprattutto di neo papa'.
La vita scorre un po' troppo piatta, per un uomo come lui. Ma l'accordo con l'FBI prevederebbe proprio questo: fuori dai piedi ed acqua in bocca, in cambio di un ricco prepensionamento.
Il basso profilo pero' rende Will nervoso, ed appena Henry Spence, ex ricercatore dell'Area 51, lo contatta, Will non riesce a resistere e si fionda nella nuova avventura: recuperare l'unico volume scomparso tra quelli della Biblioteca dei Morti, e soprattutto cercare di capire perch‎​é gli antichi scrivani avevano cessato d'un tratto tutti insieme le loro registrazioni.
L'avventura lo portera' a Londra, ma soprattutto gli attirera' le attenzioni di nemici vecchi e nuovi, sempre molto pericolosi: con il corollario di una Nancy inviperita dal fatto che un tale comportamento mette in serio pericolo la vita di loro figlio Phills.
L'avventura si dipana in mille colpi di scena, alcuni francamente piuttosto inverosimili, fino a che Will non raggiungera' un punto di non ritorno, dal quale non potra' che fare scelte estreme.
L'idea del libro precedente fu semplicemente spettacolare, e tributo' a Cooper un successo planetario anche grazie ad una trama splendidamente congegnata. Il seguito risente un po' della mancanza di quell'effetto sorpresa, e resta imbrigliato in diversi vincoli di coerenza, che oggettivamente gli tarpano un po' le ali.
Ciononostante il prodotto finale è piacevole e scorrevole, e tiene il lettore avvinto al testo fino all'ultimo, quando l'autore chiude di fatto la saga.
Bello, un gradino sotto il precedente. Ma forse non si poteva fare di meglio.
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venerdì 29 luglio 2011

Vanessa Diffenbaugh - Il linguaggio segreto dei fiori


Questo libro mi ha proprio colpito in profondità.
Victoria Jones compie diciotto anni: per la legge non è più una ragazza abbandonata dalla famiglia, ma una donna capace di badare a se stessa. Peccato che non abbia una casa, non abbia un lavoro, non sia capace di instaurare un rapporto convinto e positivo con nessun essere umano.
Meredith, la sua assistente sociale, finalmente non ce l'ha più in carico, e non deve cercare una nuova sistemazione in una famiglia affidataria che accetti la sfida di una bambina selvatica ed impossibile.
Victoria infatti ha cambiato innumerevoli famiglie d'affido, ma con tutte la cosa è finita male, dopo più o meno giorni...
La ragazza ha una sola sensibilità: conosce fiori e piante, sono le sole entità viventi con cui riesce a relazionarsi fattivamente, e soprattutto ne conosce il significato profondo, il loro linguaggio. Tanto che nei momenti di maggior spessore emotivo delega appunto ai fiori il compito di esprimere le sue emozioni: fiori regalati, fiori rubati, fiori lanciati, fiori disegnati, fiori minacciati.
Però prima o poi ogni persona incontra la sua possibile anima gemella: e così il linguaggio dei fiori da scudo e corazza diventa grimaldello e messaggero.
Il libro si snoda con la metamorfosi di questa giovane donna, attanagliata dalla paura di non saper amare e dilaniata dalla necessità di amare finalmente qualcuno.
Quando un esordio fa il botto! Libro intrigante, che piace subito, vola via e fa tornare ogni tanto sulla pagina letta per degustarla di nuovo.
Davvero molto bello: consigliatissimo, ha per di più in coda un piccolo settore fiore/significato che aiuta anche noi a scegliere il giusto fiore per il momento adatto.

venerdì 15 luglio 2011

Andrea Camilleri – Il gioco degli specchi


Un Commissario Montalbano sempre più attratto dalle belle donne e sempre meno vicino a Lidia, è alle prese con una serie di bombe, avvertimenti mafiosi e tentate ammazzatine (a volte riuscitissime).
Questa volta una nuova e bellissima vicina di casa sembra volerlo sedurre, più o meno velatamente: ma le cose in Sicilia sono sempre molto diverse da quello che sembrano: così le bombe sembrano messaggi a uno, e lo diventano per altri, le tentate ammazzatine pure, ed anche la bella Liliana sembra rientrare in queste logiche.
Così, tra l'efficienza di Fazio, la cieca devozione di Catarella, e le intramontabili abilità di Mimì Augello, il Commissario nazionale finisce per risolvere il mistero misterioso.
Un intreccio forse un po' troppo complesso, che necessita quasi di un gioco di prestigio per poterne uscire fuori con una parvenza di credibilità; comunque sempre bello.
Come ultima nota, in questo romanzo si trova una sicilianità dei testi un po' più spiccata del solito, cioè con motteggi e sostantivi più 'stretti' rispetto alle volte precedenti, tanto che il neofita farebbe bene a leggersi un paio di lavori precedenti, tanto per comprendere un po' la lingua prima di affrontare questo.

domenica 10 luglio 2011

Jeffery Deaver – Carta Bianca


Ritorna il mito dell'agente segreto rubacuori e sfrontato, abile e fortunato: 007, ovvero James Bond.
Infatti Deaver ha scritto una puntata della saga interminabile di questo Agente in incognito.
Bond si trova invischiato con un terrorismo internazionale che vuole creare una strage di enormi dimensioni.
L'intelligence ufficiale comprende che il progetto prende il nome di Geenna, come erano chiamate nell'antica Palestina le discariche di rifiuti in cui ardeva fiamma eterna.
Le sue indagini però lo portano dalla Serbia alìi sobborghi di Londra, per poi spostarsi di nuovo nientemeno che a Doubai e poi in Sudafrica, all'inseguimento de "L'Irlandese" ed il suo boss Hydt.
E parallelamente si muove leggiadro tra la sua collaboratrice in uffico, la splendida Philly, e le nuove dame conosciute dall'altra parte del mondo, Felicity e Bheka.
L'azione è assicurata, come anche i flirt...
Deaver si avventura un po' lontano dai suoi canoni tradizionali, e la narrazione mostra i limiti di questa inesperienza. Ne esce un James Bond con abilità da supereroe, un po' troppo indistruttibile e immortale; e ne esce un seduttore stereotipato, uomo di mondo con la guida turistica ed il libretto di istruzioni, un po' stucchevole a mio avviso.
Il libro scorre, pur nelle sue 600 pagine: però resta il dubbio se una nuova avventura tra i cieli di New York o Los Angeles, a Deaver più confacenti, non sarebbe riuscita meglio.