giovedì 6 gennaio 2011

La befana: un lavoro pesante e sporco...

... ma qualcuno deve pur farlo!
Dopo però, un buon bagno ristoratore è necessario!

sabato 1 gennaio 2011

Niccolo' Ammaniti - Io e Te


Lorenzo, un tredicenne con qualche particolarita' caratteriale di troppo, si inventa una settimana bianca inusuale. Solo che, invece di partire con la mamma di un suo amico alla volta di Cortina, si nasconde in cantina organizzato per sopravvivere sette giorni completamente dimenticato dal resto del mondo.
Durante la permanenza nell'interrato, pero', una seconda persona si unisce a lui: la persona che meno si sarebbe aspettato di vedere, la figlia di suo padre.

Il libretto di Ammaniti (definirlo 'fatica' per 120 paginette è sinceramente eccessivo) narra proprio e solo come una vicenda simile possa segnare la vita a un ragazzino. Lascio a chi vorra' comunque prendersi la briga di leggerselo la sorpresa finale.
Ma se proprio non riuscite a programmare la lettura di questo libello nel vostro personale calendario letterario, non fate gli straordinari: si sopravvive comunque bene. Questo Ammaniti è lontano anni anche solo da quello di 'che la festa cominci'...

giovedì 30 dicembre 2010

Ken Follet - La caduta dei giganti


Ultima fatica e ultima trovata editoriale per il principe indiscusso della narrativa mondiale.
Follet può piacere o meno, ma è sicuramente un punto fermo indiscutibile nel panorama narrativo degli ultimi 40 anni.
Il nuovo libro, primo di una trilogia annunciata, è pubblicato con due diverse copertine, una bianca ed una nera.
Io ho scelto la bianca.
L'argomento si preannuncia ostico ai più: la macchina-da-guerra Follet si ripropone di raccontare la Storia dell'ultimo secolo, dalla prima guerra mondiale fino alla caduta dei regimi totalitaristi sovietici. Roba da sonnecchiare, quando in Italia neanche la maestosa penna di Montanelli era riuscita a rendere digeribile ai più una simile trattazione.
E invece, sorpresa! Ken-la-macchina ci riesce.
Parte da un giovane minatore gallese, a 16 anni al suo primo giorno di lavoro in miniera, e da lì sviluppa numerosi personaggi, come un vortice inverso. Nobili inglesi con interessi in russia, nobili tedeschi con interessi in Inghilterra, insurrezionalisti russi con interessi negli Stati Uniti, brillanti americani con interessi nella vecchia Europa... Un turbillon di personaggi le cui storie che si intrecciano più volte, costituendo la trama sulla quale Follet narra le vicende storiche, facendo partecipare al gioco anche i 'grandi' dell'epoca: Churchill, Lenin, il Kaiser, Wilson.... Follet insomma racconta le vicende umane di Fith e Bea, Billy e Ethel, Maud e Walter, Grigorij e Katerina, Gus e Rosa, e con questi racconta un'era intera: io non sono sufficientemente acculturato in materia per giudicare se i fatti sono storicamente corretamente riportati, ma la verosimiglianza è notevole.
L'insieme è riuscito: su 999 pagine, c'è qualche momento di calo narrativo, ma è assolutamente accettabile.
Il primo volume finisce con la fine della Prima Guerra Mondiale, e con l'instaurazione del regime bolscevico in russia.
Adesso attendiamo i prossimi...
Una parola su Follet: non è dato sapere se l'idea della trilogia così costruita è sua, ma... isogna dire che è geniale.
Geniale il raccontare la Storia attraverso un romanzo, dei personaggi che si muovono vicini ai Protagonisti.
Geniale anche ipotecare la vendita dei prossimi due volumi solo per il fatto che i lettori si sono affezionati ai personaggi, e voglono vedere come andrà a finire.

lunedì 20 dicembre 2010

Magie di Natale - Bigio e Kot

Kot osservava la brulla campagna fuori dal piccolo finestrino della stalla: la sera era ormai scesa, e pochi scarni focherelli vibravano qua e là nella notte, punteggiando i prati come un presepe. Era ormai inverno, ed anche in Palestina il freddo la faceva da padrone.
Kot pensò che non doveva essere piacevole passare una notte all'aperto in quella stagione: tra l'altro aveva sentito parlare di una possibile nevicata...
Tornò a concentrarsi sul manubrio con i pesi che stava sollevando: era pesantino, e stava per concludere la sua terza serie da 20...

giovedì 25 novembre 2010

Le donne sono più forti

La nuova vicina di casa bussa alla mia porta. Le apro e rimango senza fiato!
Decisamente sorpreso per la sua straordinaria bellezza. Quasi balbettando le dico:
"Cosa posso fare per te?"
Lei mi risponde:
"Senti, sono appena arrivata in città, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi e scopare tutta la notte...tu sei occupato stasera?".
"Certo che NO!".
"Allora, per favore, mi tieni il cane fino a domani?

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Dopo più di mezzo secolo di vita matrimoniale, lui muore! Qualche anno dopo, anche Lei sale in cielo... Lì ritrova suo marito e corre verso di lui gridando :
"Amoreeeeee, che bello ritrovarti !!!!!!"
Lui secco:
"Non rompere Monica, il prete era stato chiaro: finchè morte non vi separi!!!!!"

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Il marito entra con molta cautela nel letto e sussurra appassionatamente all'orecchio di sua moglie...........
- Sono senza mutande...
E la moglie gli risponde:
- Domani te ne lavo un paio.

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Un signore di 80 anni va a fare il suo controllo annuale dal dottore, che gli chiede come si sente.
"Non sono mai stato meglio in vita mia." risponde il vecchio "Ho appena sposato una ragazza di diciotto anni. E' già incinta e tra poco sarò padre. Cosa ne pensa?"
Il dottore pensa un momento e dice:
"Le voglio raccontare una storia. Ho conosciuto un tale che era un cacciatore accanito. Non aveva mai mancato una stagione di caccia. Ma un giorno uscì di casa precipitosamente e prese l'ombrello al posto del fucile. Quando fu nel bosco, improvvisamente un orso si precipitò verso di lui. Prese l'ombrello, lo strinse con forza e lo puntò verso l'orso. E sapete cosa successe?"
"No." rispose il vecchio.
Il dottore continuò: "L'orso cadde morto davanti a lui!"
"E' impossibile!" gridò il vecchio. "Qualcun altro deve aver sparato al posto suo!"
"E' esattamente quello che sto cercando di spiegarle!" rispose il medico.

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C'era un uomo che aveva lavorato tutta la vita, aveva risparmiato tutti i suoi soldi, e quando si trattava di spenderli era un vero 'avaro.'
Poco prima di morire, disse alla moglie:
"Quando muoio, voglio che tu prenda tutti i miei soldi e li metta nella bara con me. Me li voglio portare con me nell'aldilà."
E così si fece promettere con tutto il cuore dalla moglie, che quando sarebbe morto lei avrebbe messo tutti i suoi soldi nella cassa con lui.
Beh, poi morì.
Al funerale, era steso nella bara con vicino la moglie, vestita di nero, seduta a fianco della sua migliore amica.
Quando fu finita la cerimonia, e si preparavano a chiudere la bara, la moglie disse: "Aspettate un momento!"
Aveva una piccola scatola di metallo; si avvicinò con la scatola e la mise nella cassa.
Chiusero la bara e la portarono via. E quindi la sua amica le disse:
"Ragazza, sapevo che non eri così tonta da mettere tutto quel denaro là dentro con tuo marito."
La mogie fedele rispose:
"Senti, io sono una persona credente; non posso tornare sulle mie parole. Gli ho promesso che avrei messo quei soldi nella bara con lui."
"Vuoi dire che hai messo tutto quel denaro li dentro con lui!?!?!?"
"Certo che l'ho fatto" disse la moglie "L'ho preso tutto, l'ho messo sul mio conto, e gli ho fatto un assegno... Se riesce a incassarlo se li può spendere tutti."