mercoledì 30 dicembre 2009

Glenn Cooper - La biblioteca dei morti


Quando inizi a leggere questo Cooper, pensi si tratti di uno dei soliti thriller americani, con morti a gogò, il vitaminizzato agente dell'FBI cialtrone perchè tutto wiskey e distintivo, e attendi che entri in scena la pollastra per spargere sesso nella storia.

Invece, dopo un po', ti raccapezzi che Cooper ha avuto un'idea sensazionale (quanto improbabile) e la sviluppa con maestria. Tutto resta appeso, in tensione, fino all'ultimo capitolo, dove finalmente comprendi sia le motivazioni delle morti in serie, sia la pasta dei due protagonisti, sia cosa successe in quel giorno di moltissimi anni prima, alla nascita del settimo figlio di un settimo figlio.

Ma la cosa più bella è quando incominci ad intuire proprio quella cosa lì, quella che tutti intuiscono verso la fine del libro: è lì che la storia diventa una grande idea.

Bello bello: e già consigliato.

martedì 29 dicembre 2009

Marco Buticchi - Il respiro del deserto



Quanta fatica ho fatto a leggere questo libro.


Storia buona, narrata contemporaneamente (un Buticchi, insomma) in tre epoche storiche diverse, tenute insieme da uno stesso oggetto prezioso (sempre tipico delle scrittore: questa volta un tesoro).

Ma che lentezza: passi la narrazione delle avventure della scrivano mongola, passino anche le mirabolanti azioni dell'ineffabile Oswald Breil (per chi ha letto Cussler: Dirk Pitt è un impacciato dilettante al confronto...), ma la saga di Double è di una noia mortale, e non finisce più.

No, poi finisce, in modo direi anche scontato.


Un brutto Buticchi: peccato, perchè i precedenti mi avevano davvero divertito, ed ero partito con altre aspettative.

Se volete avvicinarvi allo scrittore, risparmiate qualcosa e leggete i suoi libri precedenti (l'anello dei re, o la nave d'oro) che già trovate in edizione tascabile.

venerdì 18 dicembre 2009

Donato Carrisi - Il suggeritore


Più lo leggi, e più ti sembra strano che sia ambientato negli Stati Uniti invece che in Italia. Ma più ci rifletti, e più ti convinci che vicende simili non sono plausibili in Italia.

Dico questo perchè la delineazione dei personaggi sembra produrre stereotipi più nostrani che d'oltreoceano.


Una Specialista del ritrovare banbini rapiti deve questa sua abilità al fatto di aver vissuto lo stesso shock e la stessa esperienza lei stessa da piccola, e di esserne sopravvissuta.

Ma l'esperienza le ha lasciato tutta una serie di ferite ben più profonde ed inguaribili nell'anima, con le quale deve continuamente fare i conti ancora da adulta.

Un'indagine speciale la porta a far parte di una squadra di investigatori alla caccia di un difficile serial killer che uccide ragazzine mutilandole ritualmente: l'ingresso nel gruppo è un po' faticoso, ma ben presto a fianco dell'orrore che vittima dopo vittima si sprigiona dalle azioni del serial killer, un sentimento molto simile all'amore nasce in lei per un membro del gruppo stesso.


Il romanzo è molto coinvolgente, e il salto di registro, la 'sorpresa' finale, quasi arriva inaspettata.

Molto bello, da consigliare.

Andrea Vitali - Almeno il cappello

Ultima produzione di Vitali, sempre ambientata in riva al lago di Lecco.
Nel primo periodo fascista un podestà vede nella creazione della banda del paese un motivo di vantaggio politico, e si lancia nell'impresa, senza peraltro pensarci troppo.
Chi invece ci pensa troppo, e nell'operazione vede anche un modo di divenir famoso e importante, è il nuovo contabile dell'ospedale di Bellano; contabile che unisce alla passione per i numeri quella per lo strumento musicale.
E da 2° bombardino della banda più famosa del lago, diventa il Maestro della costituenda nuova banda.
Qui la cosa si intreccia: se il podestà aveva voglie di grancassa politica, se il contabile aveva voglia di gloria artistica, anche gli altri componenti avevano tutti un loro preciso tornaconto. Uno vuole sfuggire al giogo della moglie, l'altro vuole trovare compagnia, l'altro....
Insomma, un gran risotto (e potevo scegliere metafora diversa, essendo in Lombardia?) tutto da cucinare...
Il libro è un po' lungo, a tratti rallenta eccessivamente, ma è comunque di buon livello.
Una stella di seconda grandezza, ma comunque luminosa.

venerdì 4 dicembre 2009

Fidanzate bionde!


La fidanzata, bionda e impressionantemente gnoccolona, chiama stravolta il suo ragazzo:
"Caro, sono triste e disperata: ho comprato un puzzle ma non riesco a far combaciare neppure una tessera!“
Allora lui, teneramente:
"Scusa, tesoro, ma se c'è il disegno sulla scatola basta guardare quello ..."
E lei, ormai sull'orlo di una crisi di nervi:
"Si, amore, è un gallo, però proprio non ci riesco, sto impazzendo!!“
E lui, sempre galante:
"Non ti preoccupare cara, adesso arrivo ... così vediamo ..."

Arriva il fidanzato,
si siede al tavolo,
guarda la ragazza,
lei lo guarda ...

e lui torna a guardare lei:
"Amore, facciamo una cosa: rimettiamo i corn-flakes nella scatola e non diciamo niente a nessuno, ok?"

venerdì 27 novembre 2009

4 simpatiche lezioni per imparare altrettante verità.


Lezione n° 1
Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: ti do 800 Euro adesso in contanti se fai cadere l'asciugamano! Riflette e in un attimo l'asciugamano cade per terra. Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno. Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei risponde: era Giovanni. Il marito: perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?
Morale n°1 :Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!
Lezione n° 2
Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento. Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate. All'improvviso poggia la mano sulla coscia sinistra della monaca. Lei lo guarda e gli dice: Padre, si ricorda il salmo 129? Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse. Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: Padre, si ricorda il salmo 129? Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dell'insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129. 'Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria...'
Morale n° 2 : Al lavoro, siate sempre ben informati!
Lezione n° 3
Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare il genio della lampada. 'Generalmente esaudisco tre desideri, ma poichè siete tre, ne avrete uno ciascuno'. L'impiegato spinge gli altri e grida: ' tocca a me, a me.... Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete'. Detto questo svanisce. Il rappresentante grida: ' a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi una pinacolada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!' E svanisce. Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale. 'Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!'
Morale n°3 : Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!
Lezione n° 4
In classe la maestra si rivolge a Gianni e gli chiede: 'Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli, quanti ne rimangono?' Gianni risponde: 'Nessuno, perchè con il rumore dello sparo voleranno via tutti'. La maestra: 'Beh, la risposta giusta era quattro, ma mi piace come ragioni'. Allora Gianni dice 'Posso farle io una domanda adesso?' La maestra 'Va bene.' 'Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?' L'insegnante arrossisce e risponde: 'Suppongo la seconda... Quella che ingoia il gelato fino al cono' Gianni: 'Beh, la risposta corretta era "quella che porta la fede", ma... mi piace come ragiona'!!!
Morale n°4 : Lasciate che prevalga sempre la ragione.